{"id":2011,"date":"2025-01-20T11:33:22","date_gmt":"2025-01-20T10:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/turismodoshermanas.com\/?post_type=rutas-turisticas&#038;p=2011"},"modified":"2026-03-05T14:32:13","modified_gmt":"2026-03-05T13:32:13","slug":"centro-citta","status":"publish","type":"rutas-turisticas","link":"https:\/\/turismodoshermanas.com\/it\/rutas-turisticas\/centro-ciudad\/","title":{"rendered":"Itinerario del centro di Dos Hermanas"},"content":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 di Dos Hermanas ha tre grandi centri nevralgici attorno ai quali ruota la maggior parte delle sue attivit\u00e0 sociali, culturali, amministrative e commerciali. Uno di questi \u00e8 il <strong>Piazza Arenal<\/strong>La sua posizione strategica l'ha resa il luogo in cui convergono la maggior parte delle vie di comunicazione che ci collegano ad altri luoghi. L'urbanistica di questa piazza \u00e8 stata trasformata in successione dalla fine del XIX secolo a oggi.<strong> stazione ferroviaria<\/strong> costruito nel 1917 in stile neomud\u00e9jar. Passeggiando lungo la <em>Via pedonale Ntra. Sra. de Valme<\/em>Una delle pi\u00f9 importanti della citt\u00e0, in quanto era l'antica strada reale che collegava Dos Hermanas con la citt\u00e0 di Siviglia, entriamo nel cuore di Dos Hermanas, dopo aver attraversato la <strong>Teatro Comunale Juan Rodr\u00edguez Romero<\/strong>e un passaggio che d\u00e0 vita al<strong> Biblioteca comunale Pedro La\u00edn Entralgo <\/strong>nel<strong> Huerta Palacios.<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec siamo arrivati al centro della citt\u00e0. <strong>Piazza della Costituzione<\/strong> conosciuto dai locali come il <em>\"I giardini<\/em> si distinguono per aver ospitato il <strong><em>Nuovi municipi<\/em><\/strong>. La sua facciata riproduce quella progettata dagli architetti Juan Talavera e Antonio Delgado Roig a met\u00e0 del XX secolo.  In questa piazza si trova anche la <strong>parrocchia<\/strong> pi\u00f9 antico della citt\u00e0 dedicato a <strong>Santa Maria Maddalena<\/strong>. Di origine incerta, fu ampiamente rimaneggiata nel XVIII secolo, modificando l'antico stile mud\u00e9jar per il neoclassico in termini di architettura. Particolarmente significativa \u00e8 la cappella sacramentale, dove i devotissimi <strong>immagine di Ntra. Sra. de Valme<\/strong>,<em> protettore della Citt\u00e0<\/em>. In onore di questa emblematica immagine gotica, nel mese di ottobre si tengono solenni funzioni di culto che culminano con la famosa <strong><em>pellegrinaggio<\/em><\/strong>\u00c8 stato dichiarato di interesse turistico dal 1976. Dal <em>immagini<\/em> si noti che <em>\u00a0la Virgen de la Soledad,<\/em> anonimo del XVII secolo e sono anch'essi di straordinaria fattura. <em>la Divina Pastora e la Virgen de las Virtudes<\/em>entrambe le opere barocche, rispettivamente firmate da Jos\u00e9 Montes de Oca e attribuite a Duque Cornejo. Per quanto riguarda la collezione pittorica, una serie di opere di <em>Tele di scuola italiana<\/em> risalenti al XVIII secolo, oltre ad altri del XIX secolo (Cabral Bejarano) e dell'inizio del XX secolo (Garc\u00eda Rodr\u00edguez).<\/p>\n<p>Intorno ai bei giardini di questa piazza, dal design indubbiamente regionalista, si pu\u00f2 apprezzare l'elegante arredo urbano, presieduto da un allegro e coloratissimo<em> fontana elegante<\/em> dall'inizio del XX secolo. Nei successivi progetti di sviluppo urbano, il <strong>Monumento alla Fraternit\u00e0 e alla<\/strong> il dedicato <strong><em>alla Costituzione<\/em><\/strong> noto come quello di S.M. Re Juan Carlos I per essere stato il portatore del libro contenente la Magna Carta.<\/p>\n<p>Annesso alla chiesa parrocchiale di Santa Mar\u00eda Magdalena si trova il <strong>tempio<\/strong> pi\u00f9 antico della citt\u00e0 dedicato a<strong> Santa Ana<\/strong>,<em> santo patrono del luogo<\/em>. \u00c8 in stile mud\u00e9jar e la sua pala d'altare barocca del XVII secolo ospita un'importante e preziosa scultura in stile gotico che rappresenta questa dedica. Proprio all'ingresso della chiesa si trova la <em>sepoltura<\/em> di un nobile genovese della famiglia <em>della famiglia Grimaldi.<\/em><\/p>\n<p>Di fronte a questa cappella, un punto di riferimento per la nascita e l'origine della nostra citt\u00e0, si trova la\u00a0 <strong>Torre del Olivar o \"Santa Ana\" (Torre dell'Oliveto o \"Santa Ana\")<\/strong>Si tratta di un belvedere aggiunto all'inizio del XX secolo a un'antica hacienda del XVIII secolo, di cui rimane solo la facciata. C'\u00e8 una targa dedicata a <strong>Fern\u00e1n Caballero<\/strong>,<em> illustre scrittore<\/em> che ha perpetuato e fatto conoscere attraverso il suo lavoro la storia e le leggende che circondano la nostra citt\u00e0. Sopra l'arco del portone, troviamo un'interessante iscrizione che riporta la data accanto a una piastrella del <em>Virgen del Mayor Dolor<\/em> che ha dato il nome alla <em>Tesoro<\/em>. Questa costruzione faceva parte del progetto <em>haciendas di Montefrio e Sortes<\/em>che si trova proprio di fronte a questa porta. Da qui si pu\u00f2 ammirare l'elegante facciata barocca degli edifici citati. <strong>haciendas di Montefrio e Sortes<\/strong> con sgraffito decorativo e un <em><strong>un punto di vista superbo<\/strong><\/em> che, insieme alla torre della chiesa parrocchiale, definiscono lo skyline della zona. L'hacienda conserva due navate in stile mudejar restaurate e reinterpretate che, insieme alle strutture moderne costruite nel 2019, costituiscono la <strong>Centro culturale \"La Almona<\/strong> un punto di riferimento a livello provinciale per il suo importante programma culturale. L'interno, con vista sul <em>Via La Mina<\/em>Il <em>torre del mulino a vento<\/em> del XVII secolo, appartenente a un precedente frantoio.<\/p>\n<p>Il terzo dei tre punti focali principali \u00e8 l'incrocio di due piazze adiacenti, <em><strong>Plaza de la Mina e Piazza dell'Emigrante<\/strong><\/em>attorno al quale ruotano il mercato locale e gran parte dei servizi.  Vale la pena ricordare che in questa enclave si trovano le tradizionali <strong>Mercato di Abastos<\/strong> di fronte al quale il settecentesco <strong>Punto di osservazione della torre dell'antica Hacienda del Lanero o de las Botijas<\/strong>. Seguendo le sue strade pedonali, da un lato si pu\u00f2 ammirare la <strong>Casa di D. Manuel Andr\u00e9s Traver,<\/strong> con la sua bella torre panoramica regionalista, nonch\u00e9, seguendo la popolosa <em>Via<strong> San Sebastian<\/strong><\/em>siamo arrivati al <strong>Cappella<\/strong> dedicato a questo Santo <em>santo patrono non ufficiale di Dos Hermanas - <\/em>originariamente un eremo costruito alla fine del XVI secolo. Questo tempio mud\u00e9jar \u00e8 stato notevolmente trasformato all'inizio del XX secolo e al suo interno ospita, tra l'altro, un importante <em>immagine di Cristo crocifisso (Cristo de la Vera-Cruz),<\/em> probabilmente modellata alla fine del XVI secolo o all'inizio del XVII secolo seguendo le tecniche delle immagini di Michuac\u00e1n (Messico). Accanto alla chiesa si trova il gruppo scolastico di San Sebasti\u00e1n, progettato dall'architetto Juan Talavera in stile regionalista. A breve distanza da questa scuola, sulla nota <em>Calle Real Utrera<\/em> localizziamo il <strong>Cappella del Se\u00f1or del Gran Poder<\/strong>Si tratta di un'immagine di grande devozione in citt\u00e0, cos\u00ec come un'altra scuola con lo stesso disegno, la stessa data e la stessa paternit\u00e0 della precedente, questa volta sede della Scuola Ufficiale di Lingue.<\/p>\n<p><strong>Indirizzi:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Plaza del Arenal S\/N<\/li>\n<li>Plaza de la Constituci\u00f3n S\/N (Calle Ntra. Sra. de Valme)<\/li>\n<li>Plaza de la Mina S\/N (Calle Real Utrera)<\/li>\n<li>Plaza del Emigrante S\/N (Calles Romera e San Sebasti\u00e1n)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/turismodoshermanas.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/WEB-Ruta-Centrica.pdf\">Percorso del centro di Dos Hermanas<\/a><\/h3>","protected":false},"featured_media":4190,"template":"","tipos-ruta-turistica":[56],"class_list":["post-2011","rutas-turisticas","type-rutas-turisticas","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tipos-ruta-turistica-cultural"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/turismodoshermanas.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/rutas-turisticas\/2011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/turismodoshermanas.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/rutas-turisticas"}],"about":[{"href":"https:\/\/turismodoshermanas.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rutas-turisticas"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/turismodoshermanas.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/turismodoshermanas.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipos-ruta-turistica","embeddable":true,"href":"https:\/\/turismodoshermanas.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipos-ruta-turistica?post=2011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}